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Al Federico Caffè con il MOVI: legalità, consapevolezza, responsabilità

Donna e Diritti incontra gli studenti di uno dei licei storici di Roma per parlare di violenza di genere, rispetto e cultura della prevenzione.

La violenza di genere non nasce all’improvviso. Nasce dalle parole sbagliate, dal controllo, dall’indifferenza, dalla mancanza di rispetto. Per questo parlare nelle scuole è fondamentale.

Dal 2024 l’Associazione è impegnata nel progetto “Un ponte fra scuole”, per educare al rispetto, alla responsabilità, alla legalità e alla resilienza.

Il 25 maggio 2026, insieme al MOVI Lazio, siamo stati all’Istituto Federico Caffè di Roma per incontrare gli studenti e confrontarci su legalità, consapevolezza e responsabilità.

«Ascoltare i ragazzi significa costruire cultura. E costruire cultura significa prevenire la violenza.»

È stato un incontro vivo, partecipato, capace di aprire riflessioni autentiche. I ragazzi e le ragazze del Federico Caffè hanno dimostrato sensibilità, curiosità e voglia di capire — qualità che ci danno speranza e ci confermano che vale la pena continuare a investire in questi spazi di dialogo.

Perché ogni incontro può lasciare un segno. E i segni giusti, quelli che insegnano il rispetto, durano una vita.

GRAZIE

Grazie agli studenti e ai docenti del Federico Caffè per l’attenzione, la sensibilità e la partecipazione dimostrata. E grazie al MOVI Lazio per la preziosa collaborazione.

Parte la III edizione del Progetto “Un ponte tra scuole”

 

Torna “Un ponte fra scuole”: anche nel 2026 educhiamo al rispetto, alla legalità e alla resilienza

Per il terzo anno consecutivo, Donna e Diritti porta nelle scuole del XII Municipio di Roma il progetto che trasforma la consapevolezza in strumento di prevenzione.

L’anno nuovo comincia da dove sentiamo che abbia più senso cominciare: dalle scuole. Dalle ragazze e dai ragazzi. Dalle voci che ancora stanno costruendo la propria idea di rispetto, di relazione, di giustizia.

Riparte anche nel 2026 “Un ponte fra scuole”, il progetto che l’associazione Donna e Diritti ha avviato nel 2024 e che ogni anno porta nelle classi un percorso educativo su rispetto, responsabilità, legalità e resilienza.

«Prevenire la violenza significa arrivare prima che succeda. E “prima” è esattamente la scuola.»

Il progetto nasce dalla convinzione che l’educazione alle relazioni sane non sia un argomento da trattare solo in emergenza, ma un diritto formativo che appartiene a ogni studente. Attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto con professioniste e professionisti dell’associazione, avvocati, magistrati, psicologi e educatori, i ragazzi vengono accompagnati a riconoscere i segnali della violenza — fisica, psicologica, digitale — e a sviluppare gli strumenti per reagire, chiedere aiuto, costruire alternative.

COSA PORTA IL PROGETTO NELLE CLASSI

📚 Prevenire il bullismo e la violenza: educazione al rispetto e alle relazioni sane
⚖️ Legalità e diritti: cosa posso fare, a chi posso rivolgermi
💪 Resilienza: riconoscere le risorse personali e collettive
🎭 Simulazioni e role play per sperimentare in modo attivo ciò che si impara
🤝 Dialogo con figure professionali (legali, psicologi, educatori)

Il progetto viene erogato nelle scuole del territorio in modo interamente gratuito, grazie all’impegno delle socie, dei volontari e dei partner dell’associazione.

Costruire cultura è prevenire la violenza. Cominciamo dai ragazzi

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: la voce di Donna e Diritti.

25 NOVEMBRE 2025

Oggi non è solo una data.

È un nodo alla gola, un pensiero che pesa, una ferita che come società dobbiamo imparare a guardare senza distogliere lo sguardo.

Ci sono donne che ogni giorno sorridono mentre dentro chiedono aiuto. Donne che trovano il coraggio di andare via. Donne che non hanno fatto in tempo. Donne che stanno ancora lottando, minuto dopo minuto.

La violenza non è un fatto privato. È un grido che ci riguarda tutti. È qualcosa che ci chiama alla responsabilità, all’ascolto, alla presenza.

Non è colpa tua. Non sei sola. La tua voce merita di essere ascoltata. La tua vita vale, sempre.

Chiedere aiuto non è debolezza. È il primo passo verso la libertà.

Per ogni donna: per chi c’è, per chi resiste, per chi non abbiamo saputo proteggere. Oggi, e ogni singolo giorno.

🌿 SE HAI BISOGNO, SIAMO QUI

Il nostro sportello gratuito di tutela è aperto a tutte le donne. Ascolto, orientamento e supporto legale, in modo riservato e professionale.

Numero nazionale antiviolenza: 1522 (gratuito, attivo 24h)
Per il nostro sportello: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

Siamo dalla vostra parte. Sempre.