Donna e Diritti diventa APS e si iscrive al RUNTS

Si è chiuso il percorso che ha portato Donna e Diritti a diventare Associazione di Promozione Sociale (APS) ed iscriversi al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

Un passo che rafforza la nostra capacità di agire con trasparenza e di continuare a portare avanti, con basi ancora più solide, i temi che ci stanno a cuore: i diritti delle donne, il contrasto a ogni forma di discriminazione, il nostro sportello gratuito di ascolto, accoglienza e tutela, la promozione sociale in tante forme e modalità!

Da oggi, grazie a questo riconoscimento, puoi sostenerci anche con il 5×1000: non ti costa nulla, basta indicare il nostro codice fiscale nella dichiarazione dei redditi. Scopri come fare →

Se vuoi, puoi anche diventare socia o socio: scopri i due profili associativi e come aderire. Vai alla pagina soci →

Ritmi sul Tevere: sport, natura, musica e un ricordo speciale per Laura

Appuntamento al 26 settembre per un pomeriggio di emozioni autentiche nella Valle Sabina del Tevere, per stare insieme e ricordare chi ci ha insegnato ad amare la vita.

Ritmi sul Tevere è stato un pomeriggio speciale: sport, natura, musica e condivisione si sono incontrati in un evento pensato per stare insieme e creare emozioni autentiche, immersi nella bellezza della Valle Sabina del Tevere.

Tante attività, momenti di relax all’aperto, musica dal vivo e un’atmosfera unica — quella che solo la natura sa regalare quando ci si ritrova con le persone giuste.

UN RICORDO PER LAURA

Questa giornata è stata anche un’occasione speciale per ricordare Laura, il suo entusiasmo, la sua passione e l’amore che metteva in ogni cosa che faceva. Un ricordo che continua a vivere attraverso queste giornate dedicate allo stare insieme. Perché è così che vogliamo tenere viva la memoria di chi amiamo: non nell’assenza, ma nella presenza. Nella gioia di ritrovarsi, di muoversi, di respirare insieme.

Grazie a tutti e tutte per la partecipazione l’energia che porterete.

Per partecipare o ricevere informazioni: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

LA STORIA E LE STORIE.Un pomeriggio insieme di grande partecipazione presso il Municipio XII

Grande partecipazione all’incontro promosso dall’Associazione che ha saputo unire memoria, letteratura e impegno civile.

Si è svolto mercoledì 11 giugno 2026, nell’Aula Consiliare del Municipio XII di Roma, l’evento La storia e le storie, organizzato dall’associazione Donna e Diritti nell’ambito del progetto pluriennale Le Sibille di ieri e di oggi.

Prezioso intervento di Livia Turco e presentazione del libro “La mia amicizia con Joyce Lussu” di Dina Franciulli, presentato insieme a Gioia Farnocchia. Un volume che non è soltanto un ritratto biografico, ma una testimonianza personale e appassionata degli anni di frequentazione con Joyce Lussu — scrittrice, partigiana, traduttrice e figura straordinariamente vitale del Novecento italiano. «Ricordare Joyce Lussu significa ribadire quanto sia importante difendere e custodire i diritti conquistati da quella generazione di donne: nessuna conquista è per sempre, e ogni diritto va alimentato ogni giorno con partecipazione, consapevolezza e impegno.»

L’incontro ha offerto un’occasione preziosa per riflettere sul valore della memoria, dell’utopia reale e della partecipazione.

Un grazie speciale a a Livia Turco, a Gioia Farnocchia e a Silvia Tomassetti per la loro azione costante di dialogo e promozione, e a Maurizio Marrale, Teresa Lapis e Federico Raponi per il preziosissimo dialogo.

L’atmosfera dell’Aula Consiliare ha rispecchiato perfettamente lo spirito del progetto: raccoglimento e partecipazione, curiosità intellettuale e calore umano.

Grazie a tutte e a tutti per aver partecipato.

Alla prossima tappa, insieme.

#donnaediritti #joycelussu #dirittiumani #utopia #liviaturco #teresalapis #federicoraponi #MunicipioXII

Al Federico Caffè con il MOVI: legalità, consapevolezza, responsabilità

Donna e Diritti incontra gli studenti di uno dei licei storici di Roma per parlare di violenza di genere, rispetto e cultura della prevenzione.

La violenza di genere non nasce all’improvviso. Nasce dalle parole sbagliate, dal controllo, dall’indifferenza, dalla mancanza di rispetto. Per questo parlare nelle scuole è fondamentale.

Dal 2024 l’Associazione è impegnata nel progetto “Un ponte fra scuole”, per educare al rispetto, alla responsabilità, alla legalità e alla resilienza.

Il 25 maggio 2026, insieme al MOVI Lazio, siamo stati all’Istituto Federico Caffè di Roma per incontrare gli studenti e confrontarci su legalità, consapevolezza e responsabilità.

«Ascoltare i ragazzi significa costruire cultura. E costruire cultura significa prevenire la violenza.»

È stato un incontro vivo, partecipato, capace di aprire riflessioni autentiche. I ragazzi e le ragazze del Federico Caffè hanno dimostrato sensibilità, curiosità e voglia di capire — qualità che ci danno speranza e ci confermano che vale la pena continuare a investire in questi spazi di dialogo.

Perché ogni incontro può lasciare un segno. E i segni giusti, quelli che insegnano il rispetto, durano una vita.

GRAZIE

Grazie agli studenti e ai docenti del Federico Caffè per l’attenzione, la sensibilità e la partecipazione dimostrata. E grazie al MOVI Lazio per la preziosa collaborazione.

Libertà non è un giorno. È ogni giorno.

L’associazione Donna e Diritti riflette sul significato dell’8 marzo: non una celebrazione, ma un impegno rinnovato.

L’8 marzo non è una festa. È una data che porta con sé memoria, conquiste e ancora troppe battaglie aperte. È il giorno in cui il mondo si ferma a guardare le donne — e noi scegliamo di usarlo per guardare insieme la realtà, senza sconti e senza retorica.

Perché la parità non è ancora compiuta. Nei luoghi di lavoro, nelle famiglie, nelle istituzioni, nelle strade. Perché ci sono donne che ogni giorno lottano per essere ascoltate, credute, rispettate. Perché la violenza — fisica, psicologica, economica — continua a essere una delle emergenze più silenziose e devastanti del nostro tempo.

«L’uguaglianza non si celebra: si costruisce, ogni giorno, con scelte concrete, ascolto autentico e presenza attiva.»

Come associazione, l’8 marzo lo viviamo come un momento di ricarica collettiva: per ricordare perché siamo nate, per rinnovare l’impegno che ci muove, per stringerci attorno alle donne che incontriamo nel nostro lavoro quotidiano.

Donne che vengono da noi con una storia difficile, con una paura da nominare, con un diritto da rivendicare. Donne che trovano nel nostro sportello uno spazio sicuro, professionale e gratuito in cui essere accolte.

🌿 IL NOSTRO SPORTELLO GRATUITO DI TUTELA

Lo sportello di Donna e Diritti offre ascolto, orientamento e supporto legale gratuito a tutte le donne che ne hanno bisogno. Perché i diritti non siano solo scritti sulla carta, ma realmente accessibili a chi ne ha più bisogno.

Per informazioni e appuntamenti: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

 

Buon 8 marzo a tutte. A chi lotta, a chi resiste, a chi ogni giorno sceglie di esserci — per sé e per le altre.

Siamo dalla vostra parte. Sempre.

Lo sportello di Donna e Diritti compie 4 anni

Oltre 1.200 donne ascoltate, 7 in Tribunale, 5 con gratuito patrocinio: lo sportello di Donna e Diritti compie 4 anni

Dai numeri al significato: un bilancio di quattro anni di presenza gratuita e continua, ogni mercoledì, per chi ha bisogno di essere ascoltata.

I numeri non raccontano tutto. Ma raccontano qualcosa di importante: che c’era bisogno, e che qualcuno c’era. Che la porta era aperta, e che le donne hanno bussato. Che il lavoro fatto — silenzioso, costante, gratuito — ha lasciato un segno reale nella vita di persone reali.

A quattro anni dall’avvio dello Sportello gratuito di tutela di Donna e Diritti, è il momento di fermarsi e guardare insieme quello che abbiamo costruito.

 

🌊 ANCHE A VENEZIA

Lo sportello è attivo anche a Venezia, dove in questi anni sono stati registrati più di 200 contatti di prima consulenza legale, 165 consulenze di orientamento psicologico e 1 intervento con assistenza legale in Tribunale.

Una presenza che conferma quanto il bisogno di ascolto e tutela sia diffuso e trasversale.

«Ogni numero è una storia. Ogni storia è una donna che ha trovato il coraggio di bussare a una porta. Noi quella porta la teniamo aperta — da quattro anni, ogni mercoledì, gratuitamente.»

Lo sportello offre accoglienza, ascolto e assistenza legale, psicologica e sociale. È gratuito. È riservato. È gestito da professioniste che credono che il diritto non debba avere un prezzo.

Quattro anni sono un traguardo, ma soprattutto sono un punto di partenza. Perché finché ci sarà bisogno, noi ci saremo.

📞 COME RAGGIUNGERCI

Ogni mercoledì — sede di Roma
Linea attiva h24: +39 3405961294
Roma: 06 3211676
Email: info@donnaediritti.it

Via Francesco Massi 12, Roma · Calle del Gambero 6, Venezia

Grazie a chi ha bussato. Grazie a chi ci ha creduto. Grazie a chi continua a tenere aperta questa porta con noi.

Parte la III edizione del Progetto “Un ponte tra scuole”

 

Torna “Un ponte fra scuole”: anche nel 2026 educhiamo al rispetto, alla legalità e alla resilienza

Per il terzo anno consecutivo, Donna e Diritti porta nelle scuole del XII Municipio di Roma il progetto che trasforma la consapevolezza in strumento di prevenzione.

L’anno nuovo comincia da dove sentiamo che abbia più senso cominciare: dalle scuole. Dalle ragazze e dai ragazzi. Dalle voci che ancora stanno costruendo la propria idea di rispetto, di relazione, di giustizia.

Riparte anche nel 2026 “Un ponte fra scuole”, il progetto che l’associazione Donna e Diritti ha avviato nel 2024 e che ogni anno porta nelle classi un percorso educativo su rispetto, responsabilità, legalità e resilienza.

«Prevenire la violenza significa arrivare prima che succeda. E “prima” è esattamente la scuola.»

Il progetto nasce dalla convinzione che l’educazione alle relazioni sane non sia un argomento da trattare solo in emergenza, ma un diritto formativo che appartiene a ogni studente. Attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto con professioniste e professionisti dell’associazione, avvocati, magistrati, psicologi e educatori, i ragazzi vengono accompagnati a riconoscere i segnali della violenza — fisica, psicologica, digitale — e a sviluppare gli strumenti per reagire, chiedere aiuto, costruire alternative.

COSA PORTA IL PROGETTO NELLE CLASSI

📚 Prevenire il bullismo e la violenza: educazione al rispetto e alle relazioni sane
⚖️ Legalità e diritti: cosa posso fare, a chi posso rivolgermi
💪 Resilienza: riconoscere le risorse personali e collettive
🎭 Simulazioni e role play per sperimentare in modo attivo ciò che si impara
🤝 Dialogo con figure professionali (legali, psicologi, educatori)

Il progetto viene erogato nelle scuole del territorio in modo interamente gratuito, grazie all’impegno delle socie, dei volontari e dei partner dell’associazione.

Costruire cultura è prevenire la violenza. Cominciamo dai ragazzi

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: la voce di Donna e Diritti.

25 NOVEMBRE 2025

Oggi non è solo una data.

È un nodo alla gola, un pensiero che pesa, una ferita che come società dobbiamo imparare a guardare senza distogliere lo sguardo.

Ci sono donne che ogni giorno sorridono mentre dentro chiedono aiuto. Donne che trovano il coraggio di andare via. Donne che non hanno fatto in tempo. Donne che stanno ancora lottando, minuto dopo minuto.

La violenza non è un fatto privato. È un grido che ci riguarda tutti. È qualcosa che ci chiama alla responsabilità, all’ascolto, alla presenza.

Non è colpa tua. Non sei sola. La tua voce merita di essere ascoltata. La tua vita vale, sempre.

Chiedere aiuto non è debolezza. È il primo passo verso la libertà.

Per ogni donna: per chi c’è, per chi resiste, per chi non abbiamo saputo proteggere. Oggi, e ogni singolo giorno.

🌿 SE HAI BISOGNO, SIAMO QUI

Il nostro sportello gratuito di tutela è aperto a tutte le donne. Ascolto, orientamento e supporto legale, in modo riservato e professionale.

Numero nazionale antiviolenza: 1522 (gratuito, attivo 24h)
Per il nostro sportello: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

Siamo dalla vostra parte. Sempre.

II edizione della Borsa di Studio “Claudio Biagi”: i sogni continuano a vivere

Il 21 novembre 2025 abbiamo consegnato la seconda borsa di studio intitolata a Claudio Biagi, con il patrocinio del Municipio XII.

Oggi, 21 novembre 2025, abbiamo consegnato la seconda borsa di studio intitolata a Claudio Biagi. Un momento speciale, che porta con sé una storia importante.

Claudio credeva profondamente in una cosa: che nessun ragazzo dovesse rinunciare ai propri sogni per nessun motivo. Non era un uomo delle sole idee generose — le costruiva, le alimentava, cercava di trasformarle in realtà. Questa borsa di studio era uno dei suoi sogni: dare a un giovane meritevole, ma in difficoltà, la possibilità di seguire i propri sogni. Purtroppo non ha potuto vederlo realizzato.

«I sogni, se qualcuno crede in te, possono continuare a vivere.»

Per questo, come Associazione Donna e Diritti, abbiamo scelto di portare avanti il suo desiderio: far sì che almeno un ragazzo ogni anno possa avere un’opportunità che altrimenti non avrebbe. Perché non è solo una borsa di studio, non è solo un aiuto economico. È un messaggio.

Oggi abbiamo celebrato il merito, la determinazione, il coraggio. E la forza delle comunità che scelgono di sostenere. Perché nessuno ce la fa da solo.

RINGRAZIAMENTI

Un grazie sincero al #Municipio XII per il patrocinio e per la presenza, rappresentato da Alessia Salmoni (Vice Presidente) e Gioia Farnocchia (Assessore alle Pari Opportunità).

Grazie a Maurizio Marrale, presidente del MOVI Lazio, per aver coordinato con cura e sensibilità tutti gli interventi, dando valore a ogni voce.

Insieme, possiamo davvero fare la differenza.

The Monkeys Clan al fianco di Donna e Diritti: grazie per il golf benefico

Un gesto di grande generosità: l’evento benefico organizzato da The Monkeys Clan ha sostenuto i nostri sportelli e i nostri progetti sul territorio.

Ci sono gesti che scaldano il cuore. Il 26 settembre 2025 The Monkeys Clan ha scelto di camminare al nostro fianco con un evento di golf benefico — e noi non possiamo che ringraziarli di cuore.

Il loro sostegno ci aiuterà a continuare a essere una voce per chi non ne ha, attraverso le attività che ogni giorno portiamo avanti sul territorio:

A COSA VAI A SOSTEGNO

🌿 I nostri sportelli antiviolenza
🏫 Il progetto “Un ponte fra scuole”, per educare al rispetto e alla resilienza
🚶 Le camminate solidali e gli eventi dove lo sport diventa inclusione vera — come Terminillo in Rosa, Passi e Percussioni e molto altro.

Con gesti come questo, il nostro impegno si fa più forte. La rete che costruiamo attorno alle donne e alle famiglie del territorio è fatta anche di queste scelte — di chi decide di usare il proprio entusiasmo sportivo per qualcosa di più grande.

Insieme, possiamo davvero lasciare il mondo migliore