III edizione Borsa di Studio Claudio Biagi – ancora aperto il Bando

Fino al 30 ottobre è possibile inviare la domanda di partecipazione al CONCORSO PER BORSA DI STUDIO “CLAUDIO BIAGI” PER STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.

Bando e Modulo di domanda sono disponibili al link https://www.donnaediritti.it/iniziative-e-opportunita/

 

Salutiamo l’estate con le 21 madri costituenti

Il 3 ottobre agli Orti urbani di Largo Veratti la Festa di saluto all’estate, con la presentazione del libro di Romano Cappelletto “21 le donne che fecero la Costituzione”

Nel 1946 furono 21 le donne elette all’Assemblea Costituente, su 556 membri. Pochissime, ma decisive: grazie a loro nella nostra Carta sono entrati i principi di uguaglianza e di pari dignità che ancora oggi orientano le battaglie per i diritti delle donne. A ottant’anni da quel primo voto, raccontare le loro storie è un modo per ricordare da dove veniamo e quanto resta ancora da fare.

Per questo l’associazione vi invita a partecipare alla Festa di saluto all’estate, sabato 3 ottobre 2026 agli Orti urbani di Largo Veratti. Sarà una serata di comunità per celebrare il raccolto, salutare l’estate e dare il benvenuto all’autunno.

Alle 18:30 Romano Cappelletto presenterà il suo libro “21 le donne che fecero la Costituzione”. Con lui ci sarà Beatrice Massaro, docente, attivista e divulgatrice. L’incontro sarà moderato da Francesca Vetrugno, assessora del Municipio VIII. Interverrà anche Francesco La Groia, volontario di Emergency.

📅 Sabato 3 ottobre 2026, ore 18:30
📍 Orti urbani di Largo Veratti, Roma
🎟 Ingresso libero

“Le Sibille di ieri e di oggi”: grande partecipazione al II incontro

Una splendida partecipazione ha accolto venerdì, alla Biblioteca Joyce Lussu, il secondo appuntamento del ciclo “Le Sibille di ieri e di oggi”: un pomeriggio di memoria, parole e impegno civile che ci ha ricordato quanto la storia, quando la si racconta con verità e passione, sappia ancora parlare al presente.

Un grazie di cuore a Fiammetta Crivelli e alla @Biblioteca Joyce Lussu, che ci hanno accolto con una disponibilità che è essa stessa un gesto di cura verso la memoria e la comunità.

Un ringraziamento sentito al Municipio VIII e all’Assessore Ummarino e al Municipio XII, a @GioiaFarnocchia e a @SilviaTommassetti, per aver partecipato a questo momento di cultura condivisa.

Grazie a Dina Franciulli, che con la sua testimonianza ci ha regalato un pezzo autentico e vivo di memoria condivisa — un’amicizia che continua a parlarci di libertà e di responsabilità.

Infine un grazie speciale ad Annio Stasi e Mery Tortolini @La Linea Annio e a @RomanoCappelletto, per aver condiviso esperienze e stimoli preziosi sul dialogo tra generazioni e sull’impegno educativo verso i più giovani e a Stefania Margiotta, per la sua splendida ed emozionante lettura poetica, che ha dato voce e respiro alle parole di Joyce.

“Fare il possibile nel reale”: il motto di Joyce Lussu resta la bussola di un progetto, l’Officina delle Sibille, che continua a intrecciare memoria e futuro.

II incontro del Ciclo Le Sibille di ieri e di oggi. Biblioteca Joyce Lussu, 25 settembre, 17:30

Fare il possibile nel reale. Joyce Lussu: voci, memorie e impegno civile

«Fare il possibile nel reale» era il motto di Joyce Lussu, eredità che ancora interroga il presente.

Questo il cuore del II incontro del Ciclo “Le Sibille di ieri e di oggi” organizzato dall’Associazione.
Venerdì 25 settembre alle ore 17:30 la presentazione del volume di Dina Franciulli “La mia amicizia con Joyce Lussu“, Andrea Livi Editore,
diventa l’occasione per scoprire Joyce da vicino, anche nella sua dimensione più intima e personale, e aprire un confronto tra generazioni sul valore della memoria, dell’alleanza e dell’impegno civile, forze generatrici di cambiamento.
Un focus speciale è dedicato al suo rapporto con le giovani generazioni e con la scuola: la storia come incontro vivo con storie, scelte e responsabilità.
Metodi che trasformano l’aula in spazio di pensiero critico e impegno civile. Con immagini e documenti d’archivio.
25 settembre 2026 ore 17:30

Donna e Diritti diventa APS e si iscrive al RUNTS

Si è chiuso il percorso che ha portato Donna e Diritti a diventare Associazione di Promozione Sociale (APS) ed iscriversi al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

Un passo che rafforza la nostra capacità di agire con trasparenza e di continuare a portare avanti, con basi ancora più solide, i temi che ci stanno a cuore: i diritti delle donne, il contrasto a ogni forma di discriminazione, il nostro sportello gratuito di ascolto, accoglienza e tutela, la promozione sociale in tante forme e modalità!

Da oggi, grazie a questo riconoscimento, puoi sostenerci anche con il 5×1000: non ti costa nulla, basta indicare il nostro codice fiscale nella dichiarazione dei redditi. Scopri come fare →

Se vuoi, puoi anche diventare socia o socio: scopri i due profili associativi e come aderire. Vai alla pagina soci →

Ritmi sul Tevere: sport, natura, musica e un ricordo speciale per Laura

Appuntamento al 26 settembre per un pomeriggio di emozioni autentiche nella Valle Sabina del Tevere, per stare insieme e ricordare chi ci ha insegnato ad amare la vita.

Ritmi sul Tevere è stato un pomeriggio speciale: sport, natura, musica e condivisione si sono incontrati in un evento pensato per stare insieme e creare emozioni autentiche, immersi nella bellezza della Valle Sabina del Tevere.

Tante attività, momenti di relax all’aperto, musica dal vivo e un’atmosfera unica — quella che solo la natura sa regalare quando ci si ritrova con le persone giuste.

UN RICORDO PER LAURA

Questa giornata è stata anche un’occasione speciale per ricordare Laura, il suo entusiasmo, la sua passione e l’amore che metteva in ogni cosa che faceva. Un ricordo che continua a vivere attraverso queste giornate dedicate allo stare insieme. Perché è così che vogliamo tenere viva la memoria di chi amiamo: non nell’assenza, ma nella presenza. Nella gioia di ritrovarsi, di muoversi, di respirare insieme.

Grazie a tutti e tutte per la partecipazione l’energia che porterete.

Per partecipare o ricevere informazioni: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

LA STORIA E LE STORIE.Un pomeriggio insieme di grande partecipazione presso il Municipio XII

Grande partecipazione all’incontro promosso dall’Associazione che ha saputo unire memoria, letteratura e impegno civile.

Si è svolto mercoledì 11 giugno 2026, nell’Aula Consiliare del Municipio XII di Roma, l’evento La storia e le storie, organizzato dall’associazione Donna e Diritti nell’ambito del progetto pluriennale Le Sibille di ieri e di oggi.

Prezioso intervento di Livia Turco e presentazione del libro “La mia amicizia con Joyce Lussu” di Dina Franciulli, presentato insieme a Gioia Farnocchia. Un volume che non è soltanto un ritratto biografico, ma una testimonianza personale e appassionata degli anni di frequentazione con Joyce Lussu — scrittrice, partigiana, traduttrice e figura straordinariamente vitale del Novecento italiano. «Ricordare Joyce Lussu significa ribadire quanto sia importante difendere e custodire i diritti conquistati da quella generazione di donne: nessuna conquista è per sempre, e ogni diritto va alimentato ogni giorno con partecipazione, consapevolezza e impegno.»

L’incontro ha offerto un’occasione preziosa per riflettere sul valore della memoria, dell’utopia reale e della partecipazione.

Un grazie speciale a a Livia Turco, a Gioia Farnocchia e a Silvia Tomassetti per la loro azione costante di dialogo e promozione, e a Maurizio Marrale, Teresa Lapis e Federico Raponi per il preziosissimo dialogo.

L’atmosfera dell’Aula Consiliare ha rispecchiato perfettamente lo spirito del progetto: raccoglimento e partecipazione, curiosità intellettuale e calore umano.

Grazie a tutte e a tutti per aver partecipato.

Alla prossima tappa, insieme.

#donnaediritti #joycelussu #dirittiumani #utopia #liviaturco #teresalapis #federicoraponi #MunicipioXII

Al Federico Caffè con il MOVI: legalità, consapevolezza, responsabilità

Donna e Diritti incontra gli studenti di uno dei licei storici di Roma per parlare di violenza di genere, rispetto e cultura della prevenzione.

La violenza di genere non nasce all’improvviso. Nasce dalle parole sbagliate, dal controllo, dall’indifferenza, dalla mancanza di rispetto. Per questo parlare nelle scuole è fondamentale.

Dal 2024 l’Associazione è impegnata nel progetto “Un ponte fra scuole”, per educare al rispetto, alla responsabilità, alla legalità e alla resilienza.

Il 25 maggio 2026, insieme al MOVI Lazio, siamo stati all’Istituto Federico Caffè di Roma per incontrare gli studenti e confrontarci su legalità, consapevolezza e responsabilità.

«Ascoltare i ragazzi significa costruire cultura. E costruire cultura significa prevenire la violenza.»

È stato un incontro vivo, partecipato, capace di aprire riflessioni autentiche. I ragazzi e le ragazze del Federico Caffè hanno dimostrato sensibilità, curiosità e voglia di capire — qualità che ci danno speranza e ci confermano che vale la pena continuare a investire in questi spazi di dialogo.

Perché ogni incontro può lasciare un segno. E i segni giusti, quelli che insegnano il rispetto, durano una vita.

♥ GRAZIE

Grazie agli studenti e ai docenti del Federico Caffè per l’attenzione, la sensibilità e la partecipazione dimostrata. E grazie al MOVI Lazio per la preziosa collaborazione.

Libertà non è un giorno. È ogni giorno.

L’associazione Donna e Diritti riflette sul significato dell’8 marzo: non una celebrazione, ma un impegno rinnovato.

L’8 marzo non è una festa. È una data che porta con sé memoria, conquiste e ancora troppe battaglie aperte. È il giorno in cui il mondo si ferma a guardare le donne — e noi scegliamo di usarlo per guardare insieme la realtà, senza sconti e senza retorica.

Perché la parità non è ancora compiuta. Nei luoghi di lavoro, nelle famiglie, nelle istituzioni, nelle strade. Perché ci sono donne che ogni giorno lottano per essere ascoltate, credute, rispettate. Perché la violenza — fisica, psicologica, economica — continua a essere una delle emergenze più silenziose e devastanti del nostro tempo.

«L’uguaglianza non si celebra: si costruisce, ogni giorno, con scelte concrete, ascolto autentico e presenza attiva.»

Come associazione, l’8 marzo lo viviamo come un momento di ricarica collettiva: per ricordare perché siamo nate, per rinnovare l’impegno che ci muove, per stringerci attorno alle donne che incontriamo nel nostro lavoro quotidiano.

Donne che vengono da noi con una storia difficile, con una paura da nominare, con un diritto da rivendicare. Donne che trovano nel nostro sportello uno spazio sicuro, professionale e gratuito in cui essere accolte.

🌿 IL NOSTRO SPORTELLO GRATUITO DI TUTELA

Lo sportello di Donna e Diritti offre ascolto, orientamento e supporto legale gratuito a tutte le donne che ne hanno bisogno. Perché i diritti non siano solo scritti sulla carta, ma realmente accessibili a chi ne ha più bisogno.

Per informazioni e appuntamenti: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

 

Buon 8 marzo a tutte. A chi lotta, a chi resiste, a chi ogni giorno sceglie di esserci — per sé e per le altre.

Siamo dalla vostra parte. Sempre.

Lo sportello di Donna e Diritti compie 4 anni

Oltre 1.200 donne ascoltate, 7 in Tribunale, 5 con gratuito patrocinio: lo sportello di Donna e Diritti compie 4 anni

Dai numeri al significato: un bilancio di quattro anni di presenza gratuita e continua, ogni mercoledì, per chi ha bisogno di essere ascoltata.

I numeri non raccontano tutto. Ma raccontano qualcosa di importante: che c’era bisogno, e che qualcuno c’era. Che la porta era aperta, e che le donne hanno bussato. Che il lavoro fatto — silenzioso, costante, gratuito — ha lasciato un segno reale nella vita di persone reali.

A quattro anni dall’avvio dello Sportello gratuito di tutela di Donna e Diritti, è il momento di fermarsi e guardare insieme quello che abbiamo costruito.

 

🌊 ANCHE A VENEZIA

Lo sportello è attivo anche a Venezia, dove in questi anni sono stati registrati più di 200 contatti di prima consulenza legale, 165 consulenze di orientamento psicologico e 1 intervento con assistenza legale in Tribunale.

Una presenza che conferma quanto il bisogno di ascolto e tutela sia diffuso e trasversale.

«Ogni numero è una storia. Ogni storia è una donna che ha trovato il coraggio di bussare a una porta. Noi quella porta la teniamo aperta — da quattro anni, ogni mercoledì, gratuitamente.»

Lo sportello offre accoglienza, ascolto e assistenza legale, psicologica e sociale. È gratuito. È riservato. È gestito da professioniste che credono che il diritto non debba avere un prezzo.

Quattro anni sono un traguardo, ma soprattutto sono un punto di partenza. Perché finché ci sarà bisogno, noi ci saremo.

📞 COME RAGGIUNGERCI

Ogni mercoledì — sede di Roma
Linea attiva h24: +39 3405961294
Roma: 06 3211676
Email: info@donnaediritti.it

Via Francesco Massi 12, Roma · Calle del Gambero 6, Venezia

Grazie a chi ha bussato. Grazie a chi ci ha creduto. Grazie a chi continua a tenere aperta questa porta con noi.