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Libertà non è un giorno. È ogni giorno.

L’associazione Donna e Diritti riflette sul significato dell’8 marzo: non una celebrazione, ma un impegno rinnovato.

L’8 marzo non è una festa. È una data che porta con sé memoria, conquiste e ancora troppe battaglie aperte. È il giorno in cui il mondo si ferma a guardare le donne — e noi scegliamo di usarlo per guardare insieme la realtà, senza sconti e senza retorica.

Perché la parità non è ancora compiuta. Nei luoghi di lavoro, nelle famiglie, nelle istituzioni, nelle strade. Perché ci sono donne che ogni giorno lottano per essere ascoltate, credute, rispettate. Perché la violenza — fisica, psicologica, economica — continua a essere una delle emergenze più silenziose e devastanti del nostro tempo.

«L’uguaglianza non si celebra: si costruisce, ogni giorno, con scelte concrete, ascolto autentico e presenza attiva.»

Come associazione, l’8 marzo lo viviamo come un momento di ricarica collettiva: per ricordare perché siamo nate, per rinnovare l’impegno che ci muove, per stringerci attorno alle donne che incontriamo nel nostro lavoro quotidiano.

Donne che vengono da noi con una storia difficile, con una paura da nominare, con un diritto da rivendicare. Donne che trovano nel nostro sportello uno spazio sicuro, professionale e gratuito in cui essere accolte.

🌿 IL NOSTRO SPORTELLO GRATUITO DI TUTELA

Lo sportello di Donna e Diritti offre ascolto, orientamento e supporto legale gratuito a tutte le donne che ne hanno bisogno. Perché i diritti non siano solo scritti sulla carta, ma realmente accessibili a chi ne ha più bisogno.

Per informazioni e appuntamenti: info@donnaediritti.it · +39 3405961294

 

Buon 8 marzo a tutte. A chi lotta, a chi resiste, a chi ogni giorno sceglie di esserci — per sé e per le altre.

Siamo dalla vostra parte. Sempre.

Lo sportello di Donna e Diritti compie 4 anni

Oltre 1.200 donne ascoltate, 7 in Tribunale, 5 con gratuito patrocinio: lo sportello di Donna e Diritti compie 4 anni

Dai numeri al significato: un bilancio di quattro anni di presenza gratuita e continua, ogni mercoledì, per chi ha bisogno di essere ascoltata.

I numeri non raccontano tutto. Ma raccontano qualcosa di importante: che c’era bisogno, e che qualcuno c’era. Che la porta era aperta, e che le donne hanno bussato. Che il lavoro fatto — silenzioso, costante, gratuito — ha lasciato un segno reale nella vita di persone reali.

A quattro anni dall’avvio dello Sportello gratuito di tutela di Donna e Diritti, è il momento di fermarsi e guardare insieme quello che abbiamo costruito.

 

🌊 ANCHE A VENEZIA

Lo sportello è attivo anche a Venezia, dove in questi anni sono stati registrati più di 200 contatti di prima consulenza legale, 165 consulenze di orientamento psicologico e 1 intervento con assistenza legale in Tribunale.

Una presenza che conferma quanto il bisogno di ascolto e tutela sia diffuso e trasversale.

«Ogni numero è una storia. Ogni storia è una donna che ha trovato il coraggio di bussare a una porta. Noi quella porta la teniamo aperta — da quattro anni, ogni mercoledì, gratuitamente.»

Lo sportello offre accoglienza, ascolto e assistenza legale, psicologica e sociale. È gratuito. È riservato. È gestito da professioniste che credono che il diritto non debba avere un prezzo.

Quattro anni sono un traguardo, ma soprattutto sono un punto di partenza. Perché finché ci sarà bisogno, noi ci saremo.

📞 COME RAGGIUNGERCI

Ogni mercoledì — sede di Roma
Linea attiva h24: +39 3405961294
Roma: 06 3211676
Email: info@donnaediritti.it

Via Francesco Massi 12, Roma · Calle del Gambero 6, Venezia

Grazie a chi ha bussato. Grazie a chi ci ha creduto. Grazie a chi continua a tenere aperta questa porta con noi.